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La Tenuta Argentiera si trova sulla costa dell'Alta Maremma, circa 100 km a sud-ovest di Firenze, nella piccola e prestigiosa DOC Bolgheri, di cui segna il confine meridionale. E’ parte dell'antica Tenuta di Donoratico dei Serristori, influente famiglia fiorentina che nel 1512 ebbe queste terre ad uso perpetuo dalla famiglia de' Medici, tornata al potere dopo un periodo di disordini politici anche grazie al supporto dei Serristori. Successivamente i terreni, destinati a pascolo ed oliveto, sono stati parte della tenuta della famiglia Bossi Pucci e, dall’inizio degli anni ’70, dell’azienda agricola Paradiso, proprietà di Scaglietti, famoso ortopedico. In epoca etrusca all’interno dell’altopiano della Tenuta si trovavano gore, sorgenti naturali e miniere d’argento, da cui il nome Argentiera, che resero la zona un importante centro minerario e agricolo.
Oggi la Tenuta è proprietà congiunta dei fratelli Corrado e Marcello Fratini, conosciuti imprenditori di Firenze, e del Marchese Piero Antinori. La proprietà ha dedicato particolare attenzione a queste terre affascinanti sia dal punto di vista enologico che paesaggistico. L’Argentiera è contemporaneamente la Tenuta più vicina al mare di tutta la DOC Bolgheri e quella che raggiunge la massima altitudine sviluppandosi dalla pianura alle colline: dall’alto dei vigneti domina un panorama spettacolare che si estende da Baratti a sud fino a Castiglioncello a nord con vista sulle isole dell'arcipelago toscano (Isola d'Elba, Gorgona e Capraia con lo sfondo della Corsica). Queste terre altamente vocate alla produzione di grandi vini rossi sono considerate tra le più belle dell’area bolgherese.
Dei 72 ettari totali dell'azienda, 60 sono attualmente piantati a vigneto specializzato: tutti con la denominazione DOC Bolgheri. I vigneti, che si trovano a poco più di 2 chilometri dal mare su un piccolo altopiano ad un'altezza tra 150 e 200 metri s.l.m., sono completamente circondati da una verdeggiante macchia mediterranea. I terreni, di varia composizione, sono piantati a Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Syrah, vitigni che nell’area bolgherese assumono i caratteri estremamente tipici del territorio raggiungendo eccezionali standard qualitativi. ARGENTIERA 2004
Classificazione: Bolgheri DOC Superiore Annata: 2004 Uvaggio: 40% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot, 20% Cabernet Franc. Clima: L’annata 2004 è stata contrassegnata da un clima particolarmente fresco con un inverno piuttosto rigido ed assenza di piogge nel periodo estivo. Lo sviluppo vegetativo delle piante è stato buono ma ha mantenuto il ritardo iniziale fino alla fase di invaiatura e maturazione. I vigneti dell’Argentiera hanno comunque beneficiato della costante ventilazione proveniente dal mare, che si trova a circa 2 km di distanza e della posizione più elevata (circa 150/200 m s.l.m) rispetto alla piana bolgherese. L’andamento climatico dell’annata ha fatto si che il periodo di maturazione delle uve si sia protratto eccezionalmente, per questo territorio, sino alla fine di ottobre: la raccolta è iniziata con un paio di settimane di ritardo rispetto alla media stagionale quando le uve avevano raggiunto, sia dal punto di vista vegetativo che sanitario, un ottimo stato quali-quantitativo. La vendemmia è quindi iniziata il 16 settembre con la raccolta del Merlot, che si è protratta fino al 30 settembre. Il Syrah è stato raccolto il 7 e 8 ottobre mentre il Cabernet Sauvignon, tra la seconda settimana di ottobre fino al 25 di ottobre. Vinificazione: le uve attentamente selezionate provengono dai vigneti più vocati dell’azienda che si trovano in un’altitudine tra 180 e 200 m s.l.m.. Le varietà sono state vinificate separatamente; la fermentazione e la macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio per circa 25/30 giorni ad una temperatura controllata non superiore ai 28/30°C. Il vino è stato trasferito in barriques nuove da 225 l di rovere francese (Allier e Troncais) in cui si è completata la fermentazione malolattica. L’affinamento si è svolto per ca. 14 mesi in barriques e successivamente per almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere messo sul mercato. Note degustative: Colore rosso rubino vivace con lievi riflessi violacei. Note aromatiche di liquirizia, cassis, e sentori floreali. Un vino che si dimostra nell’insieme generoso e profondo. Ricco di tannini, al palato avvolgente e piacevole con un’acidità appropriata, e nel finale fresco e minerale mostrando un’ottima persistenza.
POGGIO AI GINEPRI 2005
Classificazione: Bolgheri DOC Superiore Annata: 2004 Uvaggio: 40% Cabernet Sauvignon, 40% Merlot, 20% Cabernet Franc. Clima: L’annata 2004 è stata contrassegnata da un clima particolarmente fresco con un inverno piuttosto rigido ed assenza di piogge nel periodo estivo. Lo sviluppo vegetativo delle piante è stato buono ma ha mantenuto il ritardo iniziale fino alla fase di invaiatura e maturazione. I vigneti dell’Argentiera hanno comunque beneficiato della costante ventilazione proveniente dal mare, che si trova a circa 2 km di distanza e della posizione più elevata (circa 150/200 m s.l.m) rispetto alla piana bolgherese. L’andamento climatico dell’annata ha fatto si che il periodo di maturazione delle uve si sia protratto eccezionalmente, per questo territorio, sino alla fine di ottobre: la raccolta è iniziata con un paio di settimane di ritardo rispetto alla media stagionale quando le uve avevano raggiunto, sia dal punto di vista vegetativo che sanitario, un ottimo stato quali-quantitativo. La vendemmia è quindi iniziata il 16 settembre con la raccolta del Merlot, che si è protratta fino al 30 settembre. Il Syrah è stato raccolto il 7 e 8 ottobre mentre il Cabernet Sauvignon, tra la seconda settimana di ottobre fino al 25 di ottobre. Vinificazione: le uve attentamente selezionate provengono dai vigneti più vocati dell’azienda che si trovano in un’altitudine tra 180 e 200 m s.l.m.. Le varietà sono state vinificate separatamente; la fermentazione e la macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio per circa 25/30 giorni ad una temperatura controllata non superiore ai 28/30°C. Il vino è stato trasferito in barriques nuove da 225 l di rovere francese (Allier e Troncais) in cui si è completata la fermentazione malolattica. L’affinamento si è svolto per ca. 14 mesi in barriques e successivamente per almeno 12 mesi in bottiglia prima di essere messo sul mercato. Note degustative: Colore rosso rubino vivace con lievi riflessi violacei. Note aromatiche di liquirizia, cassis, e sentori floreali. Un vino che si dimostra nell’insieme generoso e profondo. Ricco di tannini, al palato avvolgente e piacevole con un’acidità appropriata, e nel finale fresco e minerale mostrando un’ottima persistenza. VILLA DONORATICO 2004
Classificazione : Bolgheri DOC Rosso Annata : 2004 Uvaggio : 65% Cabernet Sauvignon, 25% Merlot, 10% Cabernet Franc. Clima : L’annata 2004 è stata contrassegnata da un clima particolarmente fresco con un inverno piuttosto rigido ed assenza di piogge nel periodo estivo. Lo sviluppo vegetativo delle piante è stato buono ma ha mantenuto il ritardo iniziale fino alla fase di invaiatura e maturazione. I vigneti dell’Argentiera hanno comunque beneficiato della costante ventilazione proveniente dal mare, che si trova a circa 2 km di distanza e della posizione più elevata (circa 150/200 m s.l.m) rispetto alla piana bolgherese. L’andamento climatico dell’annata ha fatto si che il periodo di maturazione delle uve si sia protratto eccezionalmente, per questo territorio, sino alla fine di ottobre: la raccolta è iniziata con un paio di settimane di ritardo rispetto alla media stagionale quando le uve avevano raggiunto, sia dal punto di vista vegetativo che sanitario, un ottimo stato quali-quantitativo. La vendemmia è quindi iniziata il 16 settembre con la raccolta del Merlot, che si è protratta fino al 30 settembre. Il Syrah è stato raccolto il 7 e 8 ottobre mentre il Cabernet Sauvignon, tra la seconda settimana di ottobre fino al 25 di ottobre. Vinificazione : Tutte le varietà sono state vinificate separatamente ; la fermentazione e la macerazione sono avvenute in serbatoi di acciaio per circa 20/25 giorni ad una temperatura controllata non superiore ai 28/30 °C. Il vino è poi stato trasferito in barriques nuove da 225 l di rovere francese (Allier e Troncais) in cui si è completata la fermentazione malolattica. L’ affinanmento si è svolto per 12 mesi in barriques ed ulteriori sei mesi in bottiglia.
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